Spesso ricevo da artisti emergenti, e molto più spesso da artisti alle prime armi, la richiesta di diventare il loro manager.
Figuriamoci la mia difficoltà nello spiegare loro cosa fa un manager, e ancora di più l’imbarazzo nello spiegare che qualsiasi lavoro deve essere giustamente remunerato… e che se dovessi accettare… rischierei di morire di fame in modo ancora più netto di come adesso questo mercato mi costringe… mio malgrado.
La realtà è che in Italia la figura del manager musicale non è mai stata inquadrata nel modo giusto. Si confonde il manager con l’impresario, con il produttore, con il promoter discografico e con il personal manager...