Quando alla fine del 2001 lasciai l’azienda radiofonica per la quale lavoravo, dopo 16 anni di duro lavoro, uno dei motivi, forse il principale era l’aver intuito la fine di un’epoca.
Mi sono sempre occupato di rapporti con la discografia, e mi si voleva relegare solo a questo ruolo, ed io avevo intuito che di li a qualche anno non avrei più avuto interlocutori.
L’intuizione dopo 10 anni purtroppo si è rivelata esatta… e lo scenario che oggi si presenta per la discografia Italiana è quantomeno desolante.